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La Provincia di Treviso ricorda tutte le iniziative e gli incentivi a disposizione di tutta la cittadinanza e a sostegno dei Comuni per tutelare l'ambiente, ridurre i consumi e gli sprechi e mitigare il cambiamenti climatico:

• bando climatizzatori per i cittadini: l'incentivo prevede un contributo del 30% della spesa sostenuta, IVA compresa, per sostituire il vecchio climatizzatore con uno nuovo ad alta efficienza e minor impatto ambientale. Si può inviare la propria domanda di contributo fino al 31 ottobre 2023.

• bando lavoratori per abbonamenti annuali MOM: l’incentivo prevede uno sconto del 50% sul costo dell’abbonamento annuale categoria lavoratore di MOM - Mobilità di Marca . può partecipare chi ha sottoscritto l’abbonamento entro il 31 maggio. La domanda per ricevere il contributo della Provincia può essere inviata fino al 30 giugno.

• pulizia canne fumarie per i cittadini: l'incentivo della Provincia di Treviso permette di ottenere un contributo dell’80% della spesa sostenuta, IVA compresa, per effettuare la corretta manutenzione della canna fumaria del proprio impianto termico e un’adeguata pulizia da detriti e fuliggini. La cittadinanza può inviare le domande di contributo fino al 31 ottobre 2023.

• bando aree verdi per i Comuni: l’incentivo della Provincia riserva ai Comuni del territorio contributi fino al 70% della spesa sostenuta, IVA compresa, per riqualificare o creare aree verdi urbane. Le Amministrazioni comunali possono richiedere il contributo fino al 31 dicembre 2023.

• bando illuminazione impianti sportivi per i Comuni: l’incentivo della Provincia riserva ai Comuni del territorio contributi fino all’80% della spesa sostenuta, IVA compresa, per la riqualificazione energetica dei sistemi di illuminazione esterna degli impianti sportivi comunali. Le Amministrazioni comunali possono richiedere il contributo fino al 31 dicembre 2023.

Tutte le informazioni e i bandi completi sono disponibili sul sito della Provincia di Treviso www.provincia.treviso.it cliccando sul pulsante “Contributi Ambiente” in homepage.

Oltre agli incentivi economici per realizzare interventi specifici, la Provincia ha pubblicato due brochure dedicate alle azioni intelligenti e di facile attuazione per risparmiare energia e ridurre gli sprechi di acqua. Le due guide sono sfogliabili in digitale ai link:

• risparmiare energia: https://bit.ly/risparmiare-energia-in-15-mosse

• risparmiare acqua: https://bit.ly/Ogni-goccia-è-preziosa

“La tutela ambientale rientra nelle funzioni fondamentali dell'Ente Provincia – ricorda Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – negli ultimi anni abbiamo messo a disposizione della comunità, delle imprese e delle Amministrazioni Comunali contributi significativi per migliorare la qualità dell'aria, ridurre l'impatto ambientale e di conseguenza anche i consumi in bolletta, investendo oltre 4 milioni di euro: oltre ai bandi sopra citati, ci tengo a ricordare come anche tutte le opere di edilizia scolastica superiore che abbiamo realizzato, e stiamo realizzando, sul territorio sono progettate appositamente sia per ottimizzare gli spazi per la didattica per agevolare studentesse e studenti sia per azzerare i consumi e di conseguenza ridurre al minimo l'impatto sul nostro pianeta. Invito dunque le cittadine, i cittadini e i Comuni a visionare i bandi ancora aperti, sul sito della Provincia, ricordando che l'Amministrazione resta a disposizione per informazioni e chiarimenti sugli incentivi disponibili”.

Merli, tortore, caprioli, ricci e lepri le specie più frequenti

Sono più di 500 gli interventi di salvataggio e recupero degli animali selvatici in difficoltà attuati nel primo quadrimestre del 2023 dal Centro di Recupero Animali Selvatica della Provincia di Treviso, 57 quelli attualmente presenti al Centro per le cure necessarie. Il servizio è gestito 24 ore su 24 direttamente dall'Ente, grazie all'intensa attività svolta dalla Polizia Provinciale e dal personale medico e sanitario incaricato dalla Provincia, e consiste nelle operazioni di recupero e cura della fauna selvatica trovata in condizioni critiche sul territorio della Marca Trevigiana. Gli animali, una volta ripristinate le loro condizioni di salute, vengono opportunamente seguiti, riabilitati e rimessi in libertà.

Da inizio anno, le specie più segnalate dalla cittadinanza e successivamente recuperate dal CRAS sono il merlo (91 esemplari) il riccio europeo (43), la lepre europea (42), la tortora dal collare (40), il capriolo (26), il germano reale (25), il codibugnolo (16) e il colombaccio (15 esemplari). Per quanto riguarda i cuccioli e gli svezzamenti, i periodi più intensi sono stati febbraio, quando sono iniziate le cucciolate di lepri, circa 30 quelle seguite, e successivamente aprile, in cui si è verificato il maggiore afflusso di merli, tortore, allocchi e picchi, ma anche cuccioli di riccio. Le specie adulte più presenti al centro, attualmente in degenza, sono 13 merli, 12 tortore dal collare, 10 germani reali, 5 lepri europee e 4 gheppi. Proprio in questi giorni, infine, sono state liberate 5 cinciallegre e 5 storni. Ormai “mascotte” del CRAS della Provincia, infine, Bianchina, il capriolo femmina che dall'anno scorso è in custodia al Centro, che in ottima salute segue tutte le attività del personale.

Per quanto riguarda le zone della Provincia da cui provengono principalmente gli animali selvatici recuperati, la più frequente è Treviso, con 79 salvataggi a oggi, a seguire Paese (41), Lancenigo (32), Mogliano Veneto (24), Vittorio Veneto (21), Susegana (20), Possagno (17), Vedelago (14), Roncade (12) e Castelfranco (10). Tra i recuperi fuori regione, nel Bellunese, si ricordano in particolare il caso della lupa “Elsa”, ma anche 2 allocchi e uno sparviere.

La cittadinanza può segnalare la presenza di esemplari in difficoltà telefonando al numero 320 4320671: si invitano cittadine e cittadini, inoltre, a non toccare gli animali di propria iniziativa e a seguire le indicazioni fornite dal personale esperto.

L'incentivo promuove la dismissione dei tetti in amianto e la creazione di comunità energetiche

La Provincia di Treviso mette a disposizione nuovi incentivi per promuovere le energie rinnovabili e tutelare l'ambiente: 800.000 euro di contributi a fondo perduto dedicati alle piccole-medie imprese del territorio per dismettere le coperture in amianto, installare impianti fotovoltaici e agevolare la creazione di comunità energetiche. Il nuovo bando, a cui è possibile aderire a partire dal 2 maggio, si inserisce nell'ambito del piano di investimenti da oltre 104 milioni di euro che la Provincia sta impiegando per costruire edifici scolastici superiori eco-sostenibili, ottimizzando il risparmio, e per offrire alla cittadinanza, alle imprese e ai Comuni contributi a sostegno della mobilità green, sostituzione caldaie, installazione nuovi climatizzatori, pulizia delle canne fumarie e redazione dei Paesc. Negli ultimi due mesi, inoltre, sempre in tema di comunità energetiche sono stati realizzati incontri informativi ad hoc per gli Enti locali e uno Sportello dedicato, in linea con le direttive regionali.

Il nuovo incentivo della Provincia di Treviso per l'installazione di impianti fotovoltaici è rivolto a micro, piccole e medie imprese, che potranno inviare richiesta di contributo a partire da martedì 2 maggio, secondo le modalità specificate nel bando disponibile a questo link: https://bit.ly/bando-impianti-fotovoltaici-imprese . Eventuali richieste inviate prima di quella data, pertanto, non potranno essere considerate valide. Il valore dell'incentivo può arrivare fino al 40% della spesa sostenuta per realizzare l'intervento, calcolato in modo proporzionale alla dimensione dell'impresa e ad alcune premialità assegnate secondo la tabella contenuta nel bando, relative per esempio alla dismissione di una vecchia copertura in amianto oppure all'adesione a una comunità energetica.

“Con questo nuovo e significativo contributo, da 800.000 euro, proseguiamo il nostro impegno per incentivare la transizione ecologica, con un occhio di riguardo alla riduzione dei consumi e dell'impatto sul territorio – sottolinea il presidente della Provincia di Treviso – sono 6 attualmente i bandi attivi in materia ambientale, disponibili sulla homepage del sito www.provincia.treviso.it , rivolti alla comunità, alle imprese e ai Comuni, per i quali continuiamo nelle attività di sostegno e coordinamento e che, proprio negli ultimi due mesi, sono stati coinvolti, con grande riscontro e participazione (oltre 400 tra Amministratori comunali, ingegneri e tecnici), negli incontri specifici sul tema delle comunità energetiche. Invito dunque le piccole-medie imprese a richiedere, dal 2 maggio, questo incentivo a fondo perduto che permette loro di avere non solo un sostegno nel breve termine, ottenendo un aiuto economico per installare un impianto fotovoltaico, ma anche e soprattutto nel medio-lungo termine, perché potranno beneficiare di una riduzione dei costi in bolletta e, al contempo, salvaguardare l'ambiente, con effetti sulla qualità dell'aria e sulla salute”.

 

Lunedì, 30 Gennaio 2023 10:55

COMUNITÀ ENERGETICHE

La Provincia di Treviso organizza, in collaborazione con il Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana, un ciclo di incontri, on line e in presenza, sulle Comunità Energetiche, uno dei temi recenti più discussi in materia di sviluppo sostenibile e transizione ecologica.
Gli incontri sono rivolti ad Amministratori locali e tecnici.

Gli appuntamenti:
16 febbraio 2023 iscrizione su https://www.comunitrevigiani.it/corsi/dettagli/755
2 marzo 2023 iscrizione su https://www.comunitrevigiani.it/corsi/dettagli/757
9 marzo 2023 iscrizione su https://www.comunitrevigiani.it/corsi/dettagli/759
16 marzo 2023 evento conclusivo in presenza presso la sede della Provincia di Treviso: Iscrizione  obbligatoria. Clicca qui per iscriverti: LINK

SPORTELLO COMUNITÀ ENERGETICHE
Lo Sportello Comunità Energetiche è un nuovo servizio informativo e di consulenza tecnica, attivo nei mesi di febbraio e marzo 2023, che la Provincia di Treviso, con il contributo della Regione Veneto, offre gratuitamente al personale dei Comuni del territorio per:
• promuovere la realizzazione di sistemi di autoconsumo collettivo;
• assistenza preliminare nei contatti con gli attori coinvolti nella realizzazione della comunità energetica.


Giorni, luogo e orario per prendere appuntamento:
Sant'Artemio, sede della Provincia di Treviso, Edificio n.3 - primo piano
martedì ore 9.00 - 13.00 (consulenza telefonica)
giovedì ore 9.00 - 13.00 (in presenza presso la sede della Provincia di Treviso)
venerdì ore 9.00 - 13.00  (consulenza telefonica)

PRENOTA QUI *per appuntamento in presenza o per la consulenza telefonica

La consulenza telefonica può avere una durata massima di 30 minuti.


In seguito alla prenotazione per gli appuntamenti riceverai conferma via email e alla data e ora scelta verrai contattato direttamente dallo staff dello Sportello al numero di telefono indicato in fase di registrazione.

 

 

Con la fine dell'anno giunge il tempo dei numeri (e dei risultati) che hanno descritto il 2022 della Provincia di Treviso: un anno di grandi investimenti, per un valore complessivo di 144.159.474,89 milioni di euro, necessari per realizzare e proseguire gli interventi programmati nel territorio, su tutti i fronti di competenza: contribuire a migliorare la viabilità, adeguare ed efficientare l'edilizia scolastica superiore e tutelare l'ambiente, riducendo emissioni e sprechi di energia.

 

Le opere sulla viabilità provinciale

 

Nel dettaglio, per quanto riguarda i lavori realizzati per mettere in sicurezza e ottimizzare la rete viaria, la Provincia ha effettuato: la manutenzione ordinaria (aree verdi e alberature, sgombero neve, pulizia, ripristino segnaletica, acquisto asfalto e materiali per gli interventi) in tutti i 1.188 km di strade provinciali in gestione in tutti i Comuni della Marca, per un totale di 3.235.430,47 milioni di euro, svolto opere di manutenzione straordinaria per 8.372.319,23 euro, tra cui asfaltature necessarie in 56 Comuni, per un totale di 89 km asfaltati, ripristino dei dissesti nella S.P. 422 a Fregona, miglioramento delle condizioni di sicurezza nella S.P. 141 a Pieve del Grappa e ulteriori manutenzioni in carreggiate, scarpate e fossi. Sono stati impiegati ulteriori 300.731,23 euro per lavori di somma urgenza, tra cui la messa in sicurezza dei muri di controripa sulla S.P. 635 sul Passo San Boldo e sulla S.P. 152 a Cison di Valmarino e Tarzo, consolidato il versante sempre sulla S.P. 152 a Follina, ripristinato il tratto di attraversamento del Fosso Costarotta a Miane e riqualificata la S.P.92 di Maserada sul Piave in corrispondenza del sottopasso della tangenziale S.P. 102, nonché il sottopasso ferroviario della S.P. 64 a Mogliano Veneto.

 

Sono proseguiti i cantieri cofinanziati con le convenzioni siglate dal 2019 al 2021, per un totale di 9.334.713,34 milioni di euro, da destinare ai Comuni per realizzare rotatorie, piste ciclabili e ciclopedonali, marciapiedi e mettere in sicurezza gli incroci stradali in tutti i Comuni del territorio. Tra i principali lavori portati a termine con il contributo della Provincia, si ricordano, il percorso pedonale sulla S.P. 26 a Borso del Grappa, per 146.000 euro, la sistemazione dell'incrocio tra la S.P 68, tra via F.lli Bandiera, N. Bixio e via Filzi, per 110.000 euro, il percorso pedonale e ciclabile sulla S.P. 100 lungo le vie Casanova e Maso a Paese cofinanziate per 150.000 euro, l'installazione degli attraversamenti pedonali sulla S.P. 66 a Salgareda, cofinanziati per ulteriori 128.000 euro, i lavori di riqualificazione dell'intersezione tra la S.P. 92 e via Lantini a Salettuol di Maserada, per 240.000 euro. Le convenzioni sottoscritte con i Comuni per i bandi di cofinanziamento 2022 ammontano a 1.058.000 euro: i contributi provinciali hanno permesso di finanziare ulteriori 13 opere di messa in sicurezza della viabilità, nei Comuni di Casale sul Sile, Castelfranco Veneto, Cimadolmo, Colle Umberto, Follina, Fonte, Motta di Livenza, Pieve del Grappa, Refrontolo, S. Lucia di Piave, Silea, Vazzola e Villorba.

Alle convenzioni 2022 sopra ricordate, già sottoscritte, si aggiungono anche 36 convenzioni inviate ai Comuni e attualmente in fase di sottoscrizione, per nuovi interventi di riqualificazione che ammontano a 5.303.287,95 euro. Sempre nell'ambito dei bandi cofinanziamento di quest'anno, sono 5 le principali opere già completate: a Caerano San Marco, la sistemazione del semaforo sulla S.P 248 e la realizzazione di un attraversamento pedonale luminoso su via Montello, per 40.000 euro, a Conegliano interventi di regolazione del deflusso delle acque meteoriche sulla S.P. 103, per 14.400 euro, opere di sistemazione dell'incrocio tra la S.P. 51 a Meduna con la strada comunale via Roma vicino al ponte sul fiume Livenza, a Povegliano la messa in sicurezza dell'incrocio tra via Marconi e via Capitello sulla S.P. 56, per 34.000 euro, e infine la sistemazione idraulica a manutenzione straordinaria sulla S.P. 152 a Tarzo, per 101.500 euro.

Infine, si ricordano i progetti e lavori di monitoraggio e messa in sicurezza avviati sui ponti, finanziati nell'ambito del Decreto Ponti, del DM49 e con fondi propri della Provincia per un totale di 13.850.000 milioni di euro, tra cui gli interventi ultimati di manutenzione straordinaria del ponte sulla S.P. 101 ad Asolo, sulla S.P. 34 a Susegana, sulla S.P. 50 a Portobuffolè, le verifiche di capacità portante e vulnerabilità sismica a Monastier e Roncade, sulle SS.PP. 60,61 e 119, sulla S.P. 92 Delle Grave a Maserada e Cimadolmo, le indagini geologiche sulle SS.PP 1, 34 e 64 a Monfumo, Susegana e Casale. Oltre ai lavori sui ponti, sono state manutenute barriere stradali deteriorate ed effettuate nuove installazioni per 483.479,14 euro.

 

Progetti e interventi nelle scuole superiori

 

Sul fronte scuole superiori, gli investimenti totali ammontano a 100.073.592,94 euro, di cui: 61.0701.849, 26 euro per nuove costruzioni e ampliamenti, tra cui si citano principalmente l'avvio della costruzione della nuova sede dell'Einaudi Scarpa e Maffioli a Montebelluna, per un totale di 10.468.407,60 euro, l'ampliamento del liceo Giorgione di Castelfranco, per 3.385.717,20 euro, e del liceo Berto di Mogliano, ulteriori 1.160.000 euro, il progetto della succursale Cà del Galletto del liceo Canova di Treviso, per 7.664.377,04 euro, i progetti del nuovo Casagrande di Pieve di Soligo e del nuovo Città della Vittoria, opere rispettivamente per 9.604.460 euro e 11.783.682,72 euro.

 

Ulteriori 18.489.567, 30 milioni per i progetti e le opere di ristrutturazione e miglioramento sismico, tra cui i lavori di consolidamento dell'ex Convitto Maffioli a Castelfranco, per 1.960.000 euro, della palestra del Sartor, 986.967,30 euro, e della sede, officine e laboratori dell'ITI Galilei di Conegliano, per 6.517.600 euro. La manutenzione straordinaria ha riguardato 15 Istituti, per un totale di 9.563.424 euro, tra cui si ricordano i lavori ultimati sugli infissi e bagni al Rosselli di Castelfranco, 1.200.000 euro, al liceo Duca degli Abruzzi di Treviso, le opere programmate per la pensilina di collegamento con la palestra e il sistema anticincendio, 1.080.000 euro, la riqualificazione del Besta di Treviso, ultimata per 1.150.000 euro, le opere manutentive in corso al Cerletti di Piavon di Oderzo, 858.000 euro. Infine, i numerosi interventi di efficientamento energetico per ottimizzare i consumi e ridurre l'impatto ambientale in tutti gli edifici scolastici, per un valore complessivo di 4.434.226,02 euro, che hanno riguardato la realizzazione di 18 impianti fotovoltaici di potenza complessiva pari a 980 kW, la sostituzione di lampadine tradizionali con oltre 14.200 lampade a led in scuole e palestre, 27 interventi sugli impianti termici, di cui 18 conclusi, 4 in corso e 5 programmati. In termini di impatto ambientale, tutti questi interventi consentono la riduzione di 1.700 tonnellate di CO2 su base annua.

 

I bandi per la tutela dell'ambiente

 

Per quanto riguarda le iniziative attuate dalla Provincia in materia ambientale, nel 2022 sono stati impegnati 900.000 euro di contributi rivolti alle imprese per la sostituzione delle caldaie; per i Comuni, 430.000 euro per la redazione dei piani antenne, 500.000 euro per la riqualificazione delle aree verdi urbane e ulteriori 350.000 euro per i sistemi di illuminazione esterna degli impianti sportivi comunali; per i cittadini, destinati 200.000 euro per la sottoscrizione di abbonamenti annuali MOM per i lavoratori e 122.000 euro per la pulizia delle canne fumarie. Negli ultimi anni, grazie ai bandi provinciali, sono stati risparmiate oltre 4.783 tonnellate all’anno di CO2 che, sommate ai risparmi ottenuti tramite gli interventi di efficientamento energetico nelle scuole superiori, hanno permesso di dare un contributo evidente alla riduzione dell’inquinamento atmosferico nel territorio.

 

Servizi al territorio e attività parallele

 

Oltre agli interventi sopra ricordati, la Provincia di Treviso ha portato avanti nel 2022 numerosi servizi, iniziative e campagne di sensibilizzazione nel suo ruolo di assistenza e supporto agli Enti locali, con le attività di digitalizzazione (SAD) per le Amministrazioni comunali, la concessione degli spazi del Sant'Artemio, l'assistenza grafica, il portale web per la ricerca di fondi europei, gli incontri formativi e informativi sui contributi UE, i servizi della Rete delle Biblioteche Trevigiane, di RetEventi Cultura, del FAST e del Museo Etnografico Case Piavone, la promozione delle pari opportunità, con la brochure sul linguaggio di genere nelle Pubbliche Amministrazioni. Tutti i dettagli sono disponibili al link: https://bit.ly/Provincia-di-Treviso-anno-2022

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La Provincia di Treviso mette a disposizione un incentivo, rivolto alla cittadinanza, per promuovere la sostituzione dei vecchi impianti di climatizzazione con sistemi di ultima generazione a minor impatto ambientale e maggiore efficienza energetica. Beneficiari sono le cittadine e i cittadini del territorio provinciale, che potranno inviare la richiesta di contributo fino al 31 ottobre 2023. Il finanziamento totale, che potrà essere incrementato in base all'andamento delle richieste, è di 400.000 euro.

Grazie al bando della Provincia, potranno essere sostituiti i sistemi di climatizzazione fissi monoblocco o multisplit, gli scaldacqua esistenti e gli impianti di riscaldamento a biomassa di classe inferiore o uguale a 3 stelle (o alimentati a gasolio) con climatizzatori aria-aria mono o multisplit dotati di inverter ad alta efficienza energetica, nonché con nuovi di sistemi a pompa di calore. L’incentivo è pari al 30% della spesa sostenuta IVA compresa, mentre per i richiedenti di età superiore a 75 anni (al momento della domanda), chi possiede un ISEE inferiore a 20.000 euro o chi installa generatori con refrigeranti aventi GWP pari o inferiore a 150, l'incentivo è pari al 50% della spesa, sempre IVA compresa.
Per chi usufruisce dello sconto in fattura, il contributo è del 70% dell'importo risultante in fattura dopo lo sconto effettuato. Lo sconto di questo bando è cumulabile con l'incentivo Bonus Casa 50% e non è cumulabile con l'Ecobonus 65%, il Conto Termico, il Superbonus o con altri contributi pubblici di enti locali per lo stesso impianto.

Cittadine e cittadini residenti in Provincia potranno inviare le domande via raccomandata, pec, email o consegnandole a mano al protocollo generale dell'Ente entro il 31 ottobre 2023, compilando i moduli e secondo le modalità disponibili sul sito www.provincia.treviso.it, nella sezione dedicata, in cui verrà pubblicato e periodicamente aggiornato l'elenco dei beneficiari.

Per scoprire tutti gli altri incentivi ancora disponibili, clicca sul pulsante in homepage "Contributi Ambiente" oppure clicca qui

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Si è svolto mercoledì 26 ottobre al Sant'Artemio un incontro tecnico tra la Provincia, il Comune di Treviso e il Dipartimento di Territorio e Sistemi Agroforestali dell'Università di Padova per presentare lo stato di avanzamento delle ricerche condotte al Parco della Storga nell'ambito della convenzione, siglata l'anno scorso, per riqualificare e valorizzare il patrimonio floro-faunistico ed elevarne la destinazione d'uso. Hanno partecipato alla riunione il presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon, il sindaco del Comune di Treviso, Mario Conte, e i docenti del TESAF che hanno effettuato gli studi.

L'analisi ha permesso di censire in modo puntuale le specie arboree, ittiche e faunistiche del Parco dello Storga: sono 100.000 gli alberi e gli arbusti per 17.000 m3, 216 le specie di piante spontanee e naturalizzate totali, 34 le specie di uccelli rilevate, tra cui la capinera (più frequente), la gallinella d'acqua e il picchio rosso maggiore; le indagini specialistiche sui pesci hanno individuato 281 specie complessive, tra cui il vairone, il cavedano, la scardola, l'anguilla come autoctone, mentre la trota fario e il carassio dorato come non autoctone. Grazie anche alle segnalazioni delle cittadine e dei cittadini che frequentano abitualmente il bosco, gli studi hanno rilevato 25 specie di libellule.

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La Provincia di Treviso ha dedicato a cittadine, cittadini, imprese e Comuni della Marca cinque bandi contributi in materia ambientale: di seguito si riportano le pagine dedicate a ciascun finanziamento, con tutte le informazioni sul genere di incentivo, i destinatari a cui è riservato e le modalità per richiederlo. 

   

 

Bandi Comuni:

Contributi per riqualificazione aree verdi urbane

termine per la presentazione delle domande: 31 dicembre 2023

 

Contributi per riqualificazione sistemi di illuminazione esterna degli impianti sportivi comunali

termine per la presentazione delle domande: 31 dicembre 2023

 

 

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Dopo i bandi contributi in materia ambientale pubblicati quest'estate, in vista della stagione invernale la Provincia di Treviso ha messo a disposizione della cittadinanza un nuovo finanziamento, del valore complessivo di 122.000 euro con possibilità di incremento, per svolgere interventi di manutenzione e pulizia degli impianti di riscaldamento a biomassa (legna, pellet e cippato).
Anche questi contributi si aggiungono all'insieme di incentivi già riservati nei mesi scorsi a imprese, lavoratrici e lavoratori e Comuni del territorio, rispettivamente per la sostituzione delle vecchie caldaie con nuovi impianti termici più efficienti, la possibilità di pagare a metà prezzo gli abbonamenti annuali dei mezzi di trasporto pubblico MOM, la riqualificazione delle aree verdi urbane e dei sistemi di illuminazione esterna degli impianti sportivi comunali.

Il bando per la pulizia delle canne fumarie è rivolto alle cittadine e ai cittadini residenti nel territorio della provincia in possesso di un impianto termico a biomassa, a legna, pellet o cippato. L’incentivo è pari all'80% della spesa sostenuta, IVA compresa, fino a un massimo di 100 euro per ciascun intervento su ogni canna fumaria. Le spese ammesse al contributo riguardano la pulizia della canna fumaria dell'impianto termico a biomassa oggetto della manutenzione e l'asportazione di detriti e di fuliggini provenienti dagli scarti di combustione. Il finanziamento della Provincia non è cumulabile con altri incentivi nazionali o locali per la medesima finalità.

Per richiedere i contributi è necessario compilare la domanda (modello 1) disponibile sul sito www.provincia.treviso.it e inviare la documentazione alla Provincia, via raccomandata, via pec, via mail o consegnandola a mano seguendo tutte le indicazioni riportate nella pagina dedicata: https://www.provincia.treviso.it/index.php/it/bandi-concorsi-e-avvisi/bandi-di-gara/bandi-di-gara-attivi/30064-bando-per-la-concessione-di-contributi-per-la-pulizia-di-canne-fumarie-di-impianti-a-biomassa

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 31 ottobre 2023.

La problematica relativa alle emissioni odorigene da attività industriali risulta sempre molto difficile da trattare. Di frequente infatti in aree industriali vengano prodotte emissioni in aria di diverse sostanze organiche e inorganiche che possono causare odori sgradevoli e che sono sempre meno tollerati dall’opinione pubblica. Si assiste quindi sempre più spesso a contenziosi mossi da popolazioni residenti contro la presenza nel territorio di attività produttive o di impianti percepiti come potenziali fonti di molestie olfattive.
D’altro canto in materia di odori non esiste alcun limite normativo e la problematica è spesso di difficile trattazione con tecniche analitiche laddove i componenti responsabili della sensazione olfattiva siano sostanze in concentrazioni molto basse, difficili quindi da rilevare, e presenti per brevi intervalli temporali.
Benché le emissioni odorigene non siano necessariamente associabili a rischi di tipo tossicologico, i cattivi odori possono essere causa di indubbio e persistente fastidio per la popolazione. Il disturbo olfattivo è infatti
un fenomeno particolarmente sentito dai cittadini che può interferire negativamente sullo stato di benessere.
L'attuale assenza di una normativa di regolamentazione delle emissioni odorigene e delle relative modalità di indagine e valutazione specifica, nonché il fatto che i limiti normativi alle emissioni non risultano correlati alla
percezione olfattiva dei composti odorigeni, non permette di avere adeguati strumenti per affrontare la problematica in modo efficace, in attesa che sia data completa attuazione ai principi introdotti dall'art. 272-bis
del D.Lgs. 152/2006.
L’obbiettivo del presente documento è quello di sintetizzare l’attività svolta da ARPAV nel territorio provinciale di Treviso al fine di valutare l’impatto ambientale delle sorgenti emissive che trattano bitume nel
proprio ciclo produttivo, mediante verifica della presenza di alcuni inquinanti atmosferici in aria ambiente. Si precisa che i controlli e i monitoraggi eseguiti, seppure nati da segnalazioni da parte di cittadini per la
presenza di odore sgradevole di bitume, non costituiscono indagini di tipo olfattometrico, ma una verifica del rispetto dei limiti normativi (ambientali e a camino) e un tentativo di caratterizzazione chimica delle emissioni
odorigene.
Si ritiene che l’esperienza maturata possa costituire un primo elemento per affrontare in modo consapevole futuri casi di molestie olfattive per odore di bitume che si potranno verificare.

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Indirizzo e recapiti

Via Cal di Breda, 116 - 31100 TREVISO

Tel +39 0422 6565
Fax +39 0422 656666
E-mail urp@provincia.treviso.it
PEC protocollo.provincia.treviso@pecveneto.it

Il Presidente della Provincia di Treviso

Il Dirigente del Settore Ambiente e Pianificazione Territoriale

Il Parco Sant'Artemio e il Parco della Storga

E’ consentito l’accesso al Parco del complesso di Sant’Artemio e al Parco della Storga nei giorni feriali dalle ore 7.00 alle ore 19.00 e nei giorni di sabato, domenica e festivi dalle ore 8.00 alle ore 18.00.

In ottemperanza alle norme in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019 l’accesso del pubblico al Parco è condizionato al rigoroso rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro e del divieto di ogni forma di assembramento di persone; è richiesto l’utilizzo di mascherine o ogni altro idoneo dispositivo per la copertura di naso e bocca, nonché di guanti o gel o altra soluzione igienizzante.

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